RAPPORTO SU POVERTÀ ED ESCLUSIONE SOCIALE CARITAS POTENZA

Con L’oro? Rapporto Caritas Potenza 2022

“La crisi apre possibilità nuove: è infatti una sfida per affrontare la situazione attuale, per trasformare il tempo di prova in un tempo di scelta. Una crisi, infatti, costringe a scegliere (…) Chi non agisce spreca le opportunità offerte dalla crisi, ma ogni agire ha bisogno di una visione che sia d’insieme e di speranza”

(PapaFrancesco)

Introduce così, Monsignor Ligorio il RAPPORTO SU POVERTÀ ED ESCLUSIONE SOCIALE CARITAS POTENZA 2022, e continua:

“In questi ultimi due anni caratterizzati dal susseguir- si di emergenze, sempre più spesso si è declinata la crisi come un’opportunità, una sfida da cogliere su più livelli, ma probabilmente, concorrere a trasformare un tempo di prova in un tempo di scelta, per prima cosa ci sollecita ad assumere uno sguardo nuovo sulla realtà, per riconoscere l’urgenza di osservare, tradurre e scegliere, abbandonando “la comodità” e la consuetudine delle azioni messe in campo fino ad oggi.

Forse, per trasformare la crisi in opportunità occorre quindi porci domande, ancor prima di provare a fornire risposte, per mettere in luce le risorse nascoste dietro un tempo complesso e trasformare, come suggerisce il titolo del Rapporto, le crepe, le ferite in oro!

Gli studi e le ricerche sul territorio dovrebbero quindi sostenere proprio quella visione d’insieme così cara a Papa Francesco, per promuovere un’attività di osservazione sistematica, frutto di un cammino condiviso da tutta la Comunità ecclesiale locale, non tanto per moltiplicare azioni di sostegno, ma innanzitutto per ripensare un agire e dare senso e significato alla nostra presenza sui territori (cfr. Osservare per animare).

Assumere questo sguardo come metodo e come seme per l’animazione pastorale, impone di non essere soli, ma di ricercare gli stimoli e la costruzione di un dialogo con il territorio, non semplicemente per occupare spazi o supplire nella gestione di servizi di assistenza, ma per conoscere e studiare insieme i passi possibili di un cammino comune. Anche per queste ragioni, il Rapporto Povertà, quest’anno, ha inteso promuovere, oltre al racconto dei dati provenienti dai Centri di Ascolto (CdA), una vera e propria attività di ascolto dei territori, a partire dall’esperienza e dalla percezione delle fragilità e dei bisogni rile- vati da sindaci e parroci della diocesi.

Un piccolo passo per abitare la crisi con occhi nuovi, un tratto di strada da percorrere con la comunità, prima an- cora che per la comunità, essa stessa infatti, in risposta alla domanda provocatoria del titolo, rappresenta quel “loro” mai troppo lontano.”

Salvatore Ligorio

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