Pastore umile e uomo instancabile, Don Peppino ha incarnato il Vangelo non solo con le parole, ma soprattutto con i gesti concreti dell’accoglienza e della carità. Da direttore della Caritas Diocesana di Potenza ha svolto il suo servizio con discrezione, passione e profondo amore per gli ultimi. La sua eredità morale è una traccia viva e feconda: uno stile di Chiesa capace di farsi prossima, di ascoltare senza giudicare e di servire senza clamore. Don Peppino ci ha insegnato che la carità non è un gesto straordinario, ma una carezza quotidiana con rispetto, mitezza e responsabilità. La sua eredità è un patrimonio umano e spirituale che ci impegna, oggi più che mai, a continuare il suo esempio con coraggio e coerenza. Il seme da lui piantato è oggi un germoglio vivo, che continua a crescere nelle buone azioni e nei cuori di chi ha incontrato. Affidiamo don Peppino alla misericordia del Padre.


